NUDO DI DONNA

POETI (ESPEDIENTI)

22 dicembre 2010 · 1 commento

C’è un foro nel limbo dell’imponderabile
che dista equo

tra la geografia naturale delle cose

e le quote umane gravate di
A
rtifiZio

come una bugia bonificata e inoffensiva

come un vomere capovolto.

Da lì affiorano i nostri rovesci mentali

sobbollono  impigliati in ciò che

è preferibile  si mantenga sterile

poiché casto  
è una macchinazione vuota

la messa in ginocchio di un peccato sfruttato.
Ma siamo fertili membra infettate di genio
scatole cinesi che replicano all’infinito
grandezze sterminate che vorremmo miniature.

Siamo poeti, ladri di realtà, la bontà spiccia - o chissà -

il valore assoluto

degli espedienti.

D. A. 19 dic 2010

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Categorie: Testi Dona Amati

1 commento sino ad ora ↓

  • fittipaldi salvatore // 22 dicembre 2010 at 10:58

    Un poco di Kafka e un poco di Sanguineti: leggermente meccanica nella riproduzione del linguaggio: in ogni caso un capolavoro!!!!!!!!!!

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