NUDO DI DONNA

Articoli del gennaio 2011

Lucianna Argentino - Il talento di Persefone

30 gennaio 2011 · Nessun commento

 lucianna-argentino-2.jpg

Il talento di Persefone

Manco di un dolore profondo

di quelli che disincarnano l’anima

e la fanno sublime.

Fin qui gli anni sono stati un abbraccio forte

dato al buio, come di chi non sa parlare

e alle braccia cede quel potere.

Anni trascorsi con la scure alla radice,

anni di verità fallite, di gioie laciniate.

E’ dunque mio un dolore tutto intero,

già maturo, già presente nel pianto

insolente della nascita. Ne sento

il mormorio di mare, il moto di risacca

nelle viscere – salmastro respiro di lama

dentro m’incide l’evento che consola.

***

Baciata dall’attimo e da quel bacio all’attimo

consegnata sminuzzo la realtà per meglio amarla, (continua…)

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Categorie: AUTORI
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Auschwitz

26 gennaio 2011 · Nessun commento

Il freddo dell’uomo
nell’ignominia
delle torri spaccate di sangue.
Eden lordati dall’indifferenza,
malapianta di deilontani
o contorti dal fascino
di macerie di pelle.
Il male,
l’orrore eppure,è stato.
Le colpe,
non impallidiranno al tempo.

Dona Amati

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Categorie: Testi Dona Amati

NIKA TURBINA - trad. Federico Federici

26 gennaio 2011 · Nessun commento

nikaturbina.jpg  

[Qualcosa fa una crepa in questa pace finta]

Scricchiola qualcosa in questo mondo finto.
La vita scola rapida nei tubi.
…Come un rivoletto d’acqua, esagerando,
cade dal balcone
vanta d’aver fatto lui da testimone
alla storia della «Creazione»…
Uno, di passaggio, dà una mano:
giunto a caso ha letto versi
dedicati a me,
pensieri arditi chiusi nelle rime,
sfiorando appena le parole,
dunque? ha ragionato audace, con intelligenza sulla vita
nel subbuglio di profondi inchini familiari.
Ha tracciato a un vetro di finestra
il mio destino,
un guazzo di colori,
che si lava via con lacrime di sale.
Ho rimescolato anch’io
la vita lungo i tubi,
affrettandomi in un rivoletto d’acqua.

da “Sono pesi queste mie poesie” di Federico Federici, Ed. Via del vento
(fonte: Imperfetta Ellisse Blog)

……“Tutto quello che dovevo, l’ho detto da bambina nelle mie poesie. Non c’era bisogno che divenissi donna”. 
Poi, a 27 anni, l’ha divorata il salto. Era il 2002.

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Categorie: News

21 gennaio Roma - Dona Amati e Ugo Magnanti

19 gennaio 2011 · Nessun commento

 dona-ugo.jpg

FIORDITE’
sala da tè
Via Raffaele De Cesare, 98
Roma

21 GENNAIO 2011
ore  17,30

Lucianna Argentino

presenta

L’ALTRA VOCE

Poesia: la distanza più breve tra due esseri umani

con le voci poetiche di

DONA AMATI  e UGO MAGNANTI

Ingresso libero

Venerdì 21 gennaio 2011, alle ore 17.30, presso la Sala da Tè “Fiorditè” di Roma, in via Raffaele De Cesare n° 98, Quartiere Appio-Latino, si inaugura la rassegna di incontri letterari ”L’altra voce: poesia, la distanza più breve fra due esseri umani”, ideata, curata e presentata da Lucianna Argentino. Ad inaugurare la rassegna, che si svolgerà con cadenza mensile nel corso dell’anno appena iniziato, e ospiterà alcune interessanti voci del panorama poetico romano, saranno Dona Amati e Ugo Magnanti.

Info: tel. 06.88653263

Ingresso libero

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Categorie: Eventi

“Duska Vrhovac e il misticismo cosmico” di Fortuna Della Porta

17 gennaio 2011 · 1 commento

duska.jpg 

DENTRO DI ME

La mia ombra
me la porto dentro
nessuno ve la può
misurare al sole.

I miei vettori
nel sangue mi si diramano
inutile è
sorvegliare me.

 Ci sono persone che attraversano la vita in poesia. Hanno il dono di saperla osservare oltre il velo di Maya del quotidiano, ne sanno trarre stimoli al giudizio e alla crescita personale. Sanno leggere le leggi e gli universali del mondo, si servono per l’indagine dell’estetica e dell’etica. Gli eletti poi sanno trasformare questi echi in metafora e verso. È quello che fa in maniera esemplare Duska, abile nel raccogliere nella risonanza intima del cuore le fila del suo itinerario vitale e lo fa da artigiana limpidissima della parola, talento riconosciuto da tutti i critici che si sono occupati della sua produzione. In verità, non si vede in lei il confine netto tra vita e poesia. A parlarle, ci si imbatte nelle stesse cadenze e allegorie, si raccoglie la medesima generosità di sé che versa nell’arte.La sua scrittura ha, difatti, le caratteristiche di un’autobiografia, contiene tutta la sua esistenza: amici vecchi e nuovi, luoghi di memoria e di passaggio, affetti familiari, amori conclusi o inseguiti con la nostalgia, in una sorta di diario che spigola nelle emozioni e nel tratto del giorno, accompagnandola persino durante il girovagare nella sua città. Il connubio vita-poesia in lei ha, dunque, la doppia accezione di una vita che accoglie la poesia e di una poesia che accoglie la vita: profilo dell’anima, ma pure eventi e circostanze che molto spesso incrociano un interlocutore, un tu che l’ascolta o al quale pone domande. Nella bolla circolare che racchiude il cosmo, tutto si tiene. Gli elementi della creazione sono vincolati insieme dall’Ente Creatore, ma anche dalle proprie sinergie reciproche, in un equilibrio fragile che l’uomo talora devasta, come si osserva guardandosi intorno. La Vrhovac sente di appartenere a quest’ordine e di essere inserita in un progetto globale che racchiude esseri viventi e cose. Una sorta di misticismo cosmico avvolge le creature nel sentire della poetessa, che dimostra sovente una fede profonda. Un disegno provvidenziale (continua…)

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da SCRITTURE URBANE ed. LietoColle 2007 AA.VV.

14 gennaio 2011 · 1 commento

Appunti fotografici di Gianfilippo Biazzo
Immagine e Poesia su Roma a cura di Diana Battaggia e Salvatore Contessini

5_notte.jpg 

Considera dell’universo
il bemolle sfocato che trapassa la vista
il vicendevole suo suono dilatato
e la coda di fuoco intromessa
così agli stucchi rigidi,
all’alta mole sul piedistallo algido.
Linea per linea i colori si accavallano,
le curve schizzano il caldo,il freddo,
hanno molto meno nero,
sodale precipizio alle sacche di bianco pensile.
Non solo visioni che convergono
ma aporie del secolo.
E nel crepuscolo, quell’idolo
sul basamento vaporizza scultura
in cibernetica.

Dona Amati

http://www.lietocolle.info/it/aa_vv_scritture_urbane.html

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Categorie: Testi Dona Amati
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7/01/11 DANNATE DONNE (Io, nonché le altre) Morlupo, Libreria Libra

3 gennaio 2011 · Nessun commento

locadannatedonne.jpg 

Reading stuzzicante erotico
tra drammatico e satirico
di e con DONA AMATI - Special guest: MONICA MAGGI

7 gennaio 2011 ore 21 - LIBRERIA LIBRA - Morlupo (Rm) Centro Commerciale L’Antica via
…Una carrellata tra versi e affermazioni passionali, concettuali, erotico/lapidari, empiricamente assemblati per esiti di ilarità e afflizione, per una scarnificazione dell’Eros e dei suoi aspetti inquietanti, invalidanti,
entusiasmanti, attingendo, oltre che dai versi di
Saffo, Nosside, Gaspara Stampa, Sibilla Aleramo, Dorothy Parker, Patrizia Cavalli, Anne Sexton, Adrienne Rich, Jana Cerna, Dona Amati, Joyce Mansou, Jumana Haddad, Fatima Mernissi, (un’escursione nei secoli della poesia delle donne)
anche dal backstage d’agenzia per single presso cui Dona(tella) Amati da anni presta la propria opera come consulente, nonché la propria sensibilità e (tanta) pazienza professionale.
Un osservatorio privilegiato sulle istanze e sulle inquietudini femminili e maschili da cui trarre un’analisi garbata, seria e divertente, riflettendo su episodi e su comportamenti (in rigoroso anonimato) di chi è in cerca della propria metà, di chi non disattende il richiamo d’Eros.

www.librerialibra.it
www.donaamati.it
www.foxincontri.it

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Categorie: News
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La poesia di Ugo Magnanti - VDBD

3 gennaio 2011 · Nessun commento

ugo-magnanti-copia.JPG

Recensioni e note di lettura di Lucianna Argentino su ViaDelleBelleDonne

oh lettere da svolgere fra i denti

come se stanchi

scendessimo dai monti

così ci accoglie dei poeti

il dire senza intenti.

E’ con piacere che introduco con questi versi, tratti da “Rapido blè (Un’edizione U.M.E. 2003) la poesia di Ugo Magnanti, scelti perché il “dire senza intenti” è una definizione pregnante di poesia…….

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